Natureland

Anche in Costarica è domenica…e la domenica, notoriamente, si cerca di non lavorare ma di, come si diceva una volta, “ricrearsi”. E quindi dopo una faticosa sveglia alle 8,00 (in realtà mi rigiravo nel letto già dalle 5,30…mi sa che non ho ancora assorbito il fuso orario) e una super colazione che è sfilata via senza vedermi propinare uova, fagioli e riso, mi sono fatta rapire dal parco naturale. Che diventa naturale dopo aver schivato le guide che si propongono con i loro super cannocchiali e che ti fanno chiaramente intendere che da solo tu….ma nemmeno se una scimmia ti si para davanti la riesci a vedere; diventa naturale dopo che hai ceduto e comprato acqua e cibo, perché dentro non si vende nulla e ti sei spalmato di repellente per gli insetti che immagini ti divoreranno a nugoli.
Ah già, certo, parco naturale nonostante i tanti turisti, gruppi, singoli indiana jones, scolaresche, con cui dovrai dividere l’unico sentiero.
Ma non importa…l’inizio non è granché promettente: non vediamo niente se non piante verdi, e qualche fiore rosso. Certo in cima in cima a un albero si intuisce una scimmia,poi forse in basso in basso si fa finta di individuare una farfalla, ma nulla di memorabile. Fino a una spiaggia, la prima: ma come, è già finito il parco??? La sabbia è bianchissima, il mare a ondine è super invitante, ma noi siamo qui per gli animali…il relax può aspettare! e quindi ci inerpichiamo su altri sentieri. Siamo ricompensati: iguane, procioni o simili, un bradipo che dorme su un ramo con il piccolo bradipo (si chiama bradipino) che giocherella con i rami intorno e soprattutto un balletto di scimmie. Comincia con un frusciare, come se piovesse e poi ti si materializzano, dei musetti più che umani contornati da pelo marrone/nero. Mangiano, passano da un ramo all’altro, scendono e ci camminano vicine, si fanno gli scherzi fino a salire una in spalla dell’altra (più grande) e sparire tra il fogliame. Nel frattempo passano dei formichieri. E noi in religioso silenzio a scattare foto!
Gli scorci sul mare e le rocce sono davvero belli, da cartolina, ma vogliamo qualche animaletto in più…ma stiamo per tornare alla civiltà…e così ci facciamo tentare dalla spiaggia bianca e dal mare invitante. Qui, rispetto all’interno fa decisamente caldo. Stamattina nemmeno una nuvola e un bagno ci sta! Per di più la spiaggia è proprio a mezzaluna, con le palme e i cocchi a due passi dal mare.

Purtroppo l’acqua è pizzicante (meduse, animaletti..boh?!?) e quindi mi lascio incantare seduta sulla sabbia, che da buona sabbia, si infila ovunque. Ma ecco un’iguana, azzurra, maestosa, che sembra gorgheggiare el suo continuo alzare la testa a mò di sfida. E poi un simil procione…da vicino la faccia non è così simpatica….da vicino non sembra così innocuo…da vicino non pare aver nessun timore referenziale ad infilarsi nella mia borsa e rubarsi i biscotti! se li mangia con gusto…e dire che il parco è pieno di cartelli “don’t feed the animals”. Al secondo tentativo mi faccio furba e salvo borsa e contenuto.
La conferma della giornata è: la natura è bella ma non ci abiterei….:)
Se poi è infestata da coccodrilli ancora meno….ma anche loro sono sulla mia strada, fortunatamente a distanza di sicurezza, sonnecchiosi nel fango, pigramente indolenti e soprattutto falsamente disinteressati a ciò che si muove loro intorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.